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In questi ultimi anni il Pilates è passato da disciplina di nicchia a uno dei segmenti in più rapida crescita dell’industria del benessere con una forte richiesta da parte dell’utente finale e un grande interesse da parte delle aziende del fitness che vedono la produzione delle attrezzature, in particolare del Reformer, un’opportunità di business e dei centri fitness che possono ampliare la loro offerta e soddisfare la clientela.
In questo contesto di particolare espansione, l’azienda PersonalHour, produttrice di Reformer, ha condotto uno studio negli Stati Uniti con l’obiettivo di delineare la professione di insegnanti di Pilates esaminando la retribuzione, la proprietà degli studi, le tariffe delle lezioni, gli investimenti per la formazione, la soddisfazione professionale e le aspettative future del settore.
Nonostante l’indagine non riguardi il nostro paese, è interessante capire cosa sta succedendo oltre oceano dove il Pilates si è diffuso prima di arrivare in Italia.
I risultati rivelano una professione con un forte potenziale di crescita, alti livelli di soddisfazione lavorativa e una domanda in aumento, evidenziando al contempo le sfide legate ai costi di formazione, alla variabilità dei redditi e alla gestione di un’attività in proprio.
Le cifre riportano un reddito medio annuo di un insegnante di Pilates pari a 54.800 dollari e il 78% dei proprietari di studi di Pilates ha rilevato una crescita di reddito rispetto all’anno precedente.
Il 94% degli insegnanti intervistati sono soddisfatti del proprio lavoro e hanno indicato come maggiori soddisfazioni l’aiuto offerto ai clienti nella riduzione del dolore, nel miglioramento della fiducia in se stessi, nel supporto alla salute mentale e nella creazione di un senso di comunità.
Diventare insegnante di Pilates richiede un investimento significativo in formazione essendo erogata perlopiù da enti o scuole private. La media è di 7.400 dollari, cui vanno aggiunti una media di 1.350 dollari annui per la formazione continua.
La tecnologia si sta integrando sempre più anche nell’insegnamento del Pilates. Gli istruttori hanno affermato di utilizzare software di pianificazione, piattaforme di video coaching, programmi di allenamento generati dall’intelligenza artificiale, strumenti di gestione dei clienti e piattaforme per lezioni virtuali. Il 76% degli insegnanti ritiene che il coaching assistito dall’intelligenza artificiale diventerà comune entro cinque anni.
Nonostante la crescita del settore, le sfide per gli insegnanti persistono. Per molti, infatti, rimane difficile conciliare l’insegnamento, l’amministrazione e le attività di marketing.
Gli esperti del settore ritengono che il Pilates continuerà a destare interesse beneficiando dei trend in corso quali l’invecchiamento sano, la medicina preventiva, il fitness a domicilio, la tecnologia per il benessere e i servizi di riabilitazione.
Uno studio americano sugli insegnanti di Pilates